25.09.2026
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A prima vista, le foto potrebbero far pensare a un’Alfa Romeo 155 pesantemente modificata. In realtà, sotto la carrozzeria retrò si nasconde una vettura molto più moderna.

Questa è la 55-SGT della casa italiana SGT Automobili. L’auto è stata presentata al pubblico il mese scorso e ora sono state rilasciate le specifiche tecniche complete.

Il progetto trae ispirazione dall’Alfa Romeo 155 che dominò il campionato DTM nel 1993. Pur non essendo una replica esatta della leggendaria vettura da corsa, le linee spigolose, gli enormi passaruota e l’imponente alettone posteriore rendono la 55-SGT immediatamente riconducibile alle classiche macchine DTM.

Progetti simili sono già apparsi in passato. Ad esempio, Erre Erre Fuoriserie aveva creato una moderna Alfa Romeo Giulia con carrozzeria retrò. Tuttavia, quella vettura manteneva la linea del tetto e la vetratura originale della Giulia, limitandosi ad aggiungere kit di carrozzeria spigolosi, con un risultato piuttosto controverso.

SGT ha affrontato il compito con molta più serietà: l’intera nuova carrozzeria è realizzata in fibra di carbonio e praticamente nulla della moderna Giulia rimane visibile dall’esterno.

Il pacchetto meccanico, al contrario, è molto familiare. Sotto il cofano trova posto il V6 biturbo da 2,9 litri dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. La differenza fondamentale è nella trasmissione: mentre la Quadrifoglio standard è a trazione posteriore, la 55-SGT è dotata di un sistema di trazione integrale.

Inoltre, il guidatore può regolare manualmente la distribuzione della coppia tra gli assi anteriore e posteriore, dal 50:50 fino alla modalità completamente a trazione posteriore.

L’auto verrà offerta in due versioni: Stradale e Trofeo. La Stradale è completamente omologata per la strada, mentre la più estrema Trofeo, nonostante il setup orientato alla pista, è anch’essa legale su strada. La sua taratura, tuttavia, è principalmente orientata all’uso in circuito.

La Stradale eroga 620 CV, mentre la Trofeo sviluppa un impressionante 750 CV. Per estrarre il massimo delle prestazioni, il guidatore deve selezionare la modalità di powertrain appropriata, poiché l’auto dispone di molteplici modalità di guida.

La selezione delle modalità avviene tramite un pannello di controllo sulla console centrale ispirato alle auto da corsa. Lo stesso pannello permette anche di regolare la rigidità delle sospensioni e la distribuzione della coppia tra gli assi.

Gli interni sono stati completamente ridisegnati. Se normalmente l’abitacolo rivela le origini di un’auto, qui è difficile riconoscere la Giulia. Del cruscotto originale non rimane praticamente nulla. Il nuovo abitacolo potrebbe non essere universalmente considerato più bello, ma riesce a trasmettere perfettamente l’atmosfera di una vera macchina da corsa.

Non ci sono sedili posteriori. È per questo che le porte posteriori non hanno maniglie esterne: sono state integrate nel nuovo design della carrozzeria.

Il prezzo della 55-SGT non è ancora stato annunciato, ma è lecito supporre che sarà estremamente elevato. Con una produzione limitata a soli 55 esemplari, il prezzo difficilmente sarà il fattore decisivo per la clientela target.

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