20.09.2026
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L’“unione tra pari” tra Chrysler e Mercedes-Benz viene ricordata oggi senza particolare nostalgia, anche se ha regalato al mondo la Chrysler 300, la Dodge Charger e la Challenger. È stato proprio grazie a questa alleanza che è nata la Chrysler Crossfire, costruita sulla piattaforma della Mercedes-Benz SLK.

A quasi vent’anni dalla fine della produzione, la Crossfire torna sotto i riflettori. Questa volta ha fatto da base per una replica della Mercedes-Benz 300 SL realizzata da Signature Autosports.

L’auto viene presentata come “un’interpretazione moderna di una delle silhouette più famose della storia dell’automobile”, quindi i creatori chiariscono fin dall’inizio di non aver cercato una ricostruzione completamente fedele della originale 300 SL Gullwing.

Questo è evidente a prima vista. Al posto dell’elegante paraurti cromato c’è un massiccio e piuttosto goffo splitter anteriore. Completano l’aspetto fari LED circolari che ricordano “occhi di insetto” e passaruota anteriori che sembrerebbero più adatti a una Shelby Cobra che a una classica Mercedes-Benz 300 SL.

La parte posteriore dell’auto è decisamente più riuscita. La caratteristica linea del tetto è immediatamente riconoscibile e le porte ad ali di gabbiano rendono un chiaro omaggio all’originale. Anche la coda arrotondata riproduce con buona precisione le proporzioni della storica 300 SL.

Anche in questo caso, però, ci sono scelte discutibili. La replica monta uno scarico doppio centrale, una verniciatura Bentley Sequin Blue Metallic e cerchi Cosmis Racing che appaiono decisamente troppo moderni e stonano con lo stile rétro della vettura.

Signature Autosports ha rilasciato pochi dettagli tecnici, ma si sa che gli interni sono rivestiti in pelle Merino marrone dorato e dotati di strumenti dal look rétro. Alcuni interruttori provengono chiaramente dalla Chrysler Crossfire, mentre l’impianto audio è ispirato alle apparecchiature degli anni ’70. All’interno trovano posto anche un volante pieghevole a due razze e una plancia verniciata nel colore della carrozzeria.

Poiché il progetto è basato su una Chrysler Crossfire del 2004, il motore rimane il 3.2 litri V6 aspirato originale da 215 CV e 310 Nm di coppia. È abbinato a un cambio automatico a cinque rapporti che aziona le ruote posteriori.

Signature Autosports chiede 279.000 € per questa vettura, quasi 93.000 € in più rispetto a una nuova Mercedes-AMG GT 63 S E Performance da 816 CV. Per confronto, una Chrysler Crossfire Coupé del 2005 partiva da 27.800 €, mentre la versione Limited con cambio automatico era listata a 33.200 €.

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