Le motociclette diesel sono estremamente rare. Con l’eccezione di alcuni modelli prodotti in serie relativamente limitata, la maggior parte erano o custom one-off o progetti falliti.
La Royal Enfield Diesel è probabilmente la motocicletta diesel di maggior successo mai realizzata. Apparve in un’epoca in cui il gasolio era estremamente economico.
La Royal Enfield Diesel, nota anche come Taurus, è considerata l’unica motocicletta diesel di produzione mai fabbricata in India e una delle pochissime diesel prodotte in serie nel mondo.
Non esistono dati precisi sul numero di esemplari prodotti, ma il sito ufficiale Royal Enfield afferma che la produzione iniziò nel 1993. Tuttavia, alcune riviste automobilistiche indiane sostengono che il modello debuttò alla fine degli anni ’80.
In India queste piccole motociclette diesel furono vendute fino a circa il 2000. La produzione fu interrotta non per mancanza di domanda, bensì per l’inasprimento delle normative sulle emissioni che il motore non era più in grado di rispettare.
La storia della Royal Enfield risale al XIX secolo. Nel 1891 gli imprenditori Bob Walker Smith e Albert Eadie acquisirono la società britannica George Townsend & Co. di Redditch. Inizialmente produceva aghi per cucito, poi passò ai componenti per biciclette e biciclette complete.
In seguito l’azienda divenne fornitore della Royal Small Arms Factory di Enfield e alla fine divenne Enfield Manufacturing Company Ltd. Fu allora che nacque il marchio Royal Enfield, con lo slogan “Made Like A Gun”.
L’azienda costruì il suo primo veicolo motorizzato nel 1898 e la prima motocicletta Royal Enfield apparve nel 1901. Nel 1932 debuttò la leggendaria Bullet, modello considerato la motocicletta prodotta per più tempo al mondo.
In India la Bullet divenne particolarmente popolare dopo che l’esercito e la polizia locale effettuarono un grande ordine nel 1955. Per questo scopo Royal Enfield collaborò con Madras Motors per creare Enfield India.
Quando apparve la Taurus Diesel, la Bullet 350 standard con motore a benzina erogava circa 18 CV da 346 cm³. La versione diesel fu sviluppata principalmente per l’economicità: all’epoca il gasolio in India costava circa la metà della benzina.
Nel telaio della classica Bullet fu installato un motore completamente diverso: un monocilindrico diesel Greaves Lombardini da 325 cm³ di progettazione italiana. Era raffreddato ad aria, produceva appena 6,5 CV e 14,5 Nm di coppia. La velocità massima era di circa 80 km/h, quindi le sue prestazioni erano più vicine a quelle di una moderna motocicletta a benzina di 125 cm³. Allo stesso tempo pesava ben 168 kg.
Tuttavia il suo consumo era quasi incredibile. Le riviste indiane dichiaravano valori fino a 85 km/l. Anche se nella realtà i consumi fossero stati peggiori, con un serbatoio di circa 11 litri la motocicletta poteva percorrere centinaia di chilometri senza rifornimento.
Naturalmente non mancavano gli svantaggi. Il vecchio monocilindrico diesel produceva forti vibrazioni e lo scarico era così fumoso che le normative sulle emissioni sempre più severe finirono per decretarne la fine.
Nonostante tutto, Royal Enfield continua orgogliosamente a definire la Taurus “la prima e unica motocicletta diesel prodotta in serie al mondo”.





